Vampiri dentro un fondo di bicchiere
E’ vero,
ti bramo, ti stringo, ti odoro, ti cerco,
è vero.
Letture di fondi di bicchiere
E per finire l’acqua scivola
come la veste scivola dal corpo
dell’amante.
Tremo e ti cerco,
sudo freddo e ti odoro,
urlo e ti stringo,
ansimo e ti bramo
e ti aspetto.
La vita dà più dolore,
sonnolenti colpi di tosse
e passi dietro altri passi
ma il sole non si allontana da te,
verso del vino in una coppa già troppo piena
che comincia a svuotarsi,
ma dove sei?
Quando ti vedrò,
ti accoglierò,
sarai talmente bella,
sarai il foglio strappato di una poesia di Neruda,
sarai la morte,
sarai da me,
sarò tutto di te.
Ma dove sei?